Gli utenti di smartphone basati su Android sono per la prima volta negli Stati Uniti più numerosi sia di quelli che possiedono un iPhone, sia di chi ha un BlackBerry. A registrare il sorpasso è la società di ricerca comScore, secondo la quale nell’ultimo trimestre del 2010 la piattaforma di Google si è portata in testa al mercato a stelle e strisce con il 31,2% degli utenti di smartphone (quasi 66 milioni, +8%), seguita da quella della canadese RIM (30,4%) e di Apple (24,7%). Un boom in linea con la tendenza globale, come mostrato dall’ultimo rapporto sul 2010 di Gartner secondo il quale sul piano dei sistemi operativi Android è passato dal 3,9% del 2009 al 22,7%, attestandosi secondo nel mondo soltanto a Symbian di Nokia.

La crescita esponenziale degli utenti Android attira però sempre di più anche le attenzioni dei cybercriminali, con numero di minacce ad hoc in aumento segnalate dalle principali società di sicurezza informatica. Proprio negli ultimi giorni Google è stata costretta a implementare la sua strategia sulla sicurezza e a correre ai ripari dopo l’individuazione di una cinquantina di applicazioni ”infette” distribuite sull’Android Market. Le applicazioni in questione sarebbero state scaricate da circa 260 mila dispositivi prima di essere rimosse dal negozio online di Google e, da remoto, anche dai terminali infetti.

Annunci