Attacco francese al cuore della gioiellieria italiana. Lvmh, primo gruppo del lusso al mondo, è pronta ad acquisire il controllo della maison romana Bulgari (valore di mercato all’incirca pari a 2,3 miliardi di dollari). L’accordo, che sarà concluso entro giugno, prevede uno scambio azionario in base alla quale la famiglia romana entrerà nel capitale di Lvmh, diventando a sua volta secondo azionista.

In osservanza degli obblighi di legge previsti dalla Borsa italiana, Lvmh promuoverà un’offerta pubblica di acquisto al prezzo di 12,25 euro sulle azioni detenute dagli azionisti di minoranza, finalizzata al delisting.

Resta confermato il management con Francesco Trapani che mantiene il posto di amministratore delegato, mentre Paolo e Nicola Bulgari rimarranno presidente e vice-presidente dalla gioielleria romana.

In un comunicato della società romana, Paolo e Nicola Bulgari hanno dichiarato: “Abbiamo trovato in Bernard Arnault e nel gruppo che ha costruito tutti gli elementi necessari a garantire il futuro a lungo termine di Bulgari: la capacità di accogliere e raggruppare in una potente organizzazione marchi diversi, che possano così crescere e svilupparsi pur preservando la loro identità e la loro originalità; una cultura del tutto identica alla nostra, caratterizzata dalla ricerca estrema della qualità e dell’eccellenza; una perfetta armonia tra il controllo familiare del capitale, garanzia di una visione strategica a lungo termine, e un’apertura al mercato di Borsa che serva da stimolo per la gestione e garantisca allo stesso tempo la liquidità per gli azionisti della famiglia”.

“Quella di oggi – ha messo in evidenza Francesco Trapani – è una tappa importante sia per la nostra famiglia sia per Bulgari che giunge in un momento di forte crescita dei ricavi. L’ingresso in LVMH consentirà a Bulgari di rinforzare il suo sviluppo su scala mondiale e di realizzare sinergie significative soprattutto nell’ambito degli acquisti e della distribuzione. Vorrei aggiungere che per me è un grande onore che mi sia affidata la responsabilità delle attività ‘Orologeria – Gioielleria’ di LVMH che include marchi prestigiosi quali Tag Heuer, Chaumet, Zenith, Hublot, Fred e De Beers. Bulgari e questi marchi saranno in grado di investire e innovare ulteriormente per diventare il leader mondiale nel segmento dell’alto di gamma”.

“L’alleanza tra il mio gruppo e la Famiglia Bulgari rappresenta una combinazione ideale, da tutti i punti di vista, poiché condividiamo la stessa cultura in termini di rispetto dell’identità e delle radici dei marchi, di ricerca dell’eccellenza, della creatività e dell’innovazione. Come avviene in LVMH, gli azionisti della famiglia Bulgari sono direttamente coinvolti nella gestione operativa dell’azienda, sono imprenditori che conoscono bene tutti gli aspetti del mestiere, dalla creazione del prodotto al servizio post vendita. Per questi motivi ci siamo subito intesi e siamo stati concordi sul modo in cui lavoreremo insieme. Sono certo che la nostra alleanza porterà grandi benefici sia a Bulgari sia al Gruppo LVMH”, ha concluso Bernard Arnault.

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