Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria e a.d. della Marcegaglia spa

Nel club delle 50 donne più potenti al mondo, unica e sola rappresentante italiana resta Emma Marcegaglia. A sottolinearlo è il quotidiano finanziario londinese Financial Times che, per il secondo anno consecutivo, ha stilato la classifica delle top-50 del mondo degli affari. La numero uno del gruppo dell’acciao Marcegaglia nonché presidente di Confindustria si aggiudica il 29esimo posto, recuperando posizioni rispetto al 38esimo in cui sedeva lo scorso anno.  Una classifica guidata ancora una volta da Indra Nooyi, amministratore delegato di PepsiCo, che si conferma così la più potente, seguita dal ceo del colosso della cosmetica Avon Products, Andrea Jung. La medaglia di bronzo va a Guler Sabanci di Sabanci Group, mentre Irene Rosenfeld di Kraft Foods conquista la quarta posizione.

Ma le quattro leader della classifica – osserva il Financial Times – ”sono sotto pressione dalle new entry e da sfidanti che si stanno affermando rapidamente”. In linea con la nuova geografia dell’economia mondiale, l’ascesa della Cina trova riflesso nell’avanzata di Dong Mingzhu di Gree Electric e Cheung Yan di Nine Dragons Paper. Entra in classifica, per la prima volta, anche una delle donne più ricche della Cina Wu Yajun di Longfor Properties. Fra i fattori che sono stati valutati per giudicare le candidate vi figurano i dati biografici, la complessità delle società che la manager guida  e il contesto competitivo. Nello stilare la classifica, sono state considerate la durata dell’incarico (sono tutte ceo), i risultati ottenuti, dimensioni dell’azienda, che hanno il controllo effettivo su tutte le società del gruppo da loro guidato.

Ma torniamo a Emma Marcegaglia. Il quotidiano della City, tracciandone il profilo, ricorda che “è la prima donna eletta presidente in cent’anni di vita della Confindustria” e non trascura le sue critiche al governo Berlusconi ” a cui a chiesto riforme politiche ed economiche”. Nata a Mantova nel 1965, sposata con una figlia Emma è entrata a far parte dei giovani di Confindustria nel 1986, a soli 21 anni,diventandone il presidente a 31, nel 1996, e raggiungendo due anni fa, a 43, con rigore e decisione, la guida anche dei ‘senior’. Laureata alla Bocconi, con un master in Business Administration alla New York University, il numero uno di Viale dell’Astronomia inizia a lavorare immediatamente nell’azienda di famiglia, in cui oggi ricopre, insieme al fratello Antonio, il ruolo di amministratore delegato. La Marcegaglia spa, fondata nel 1959 dal padre Steno come laboratorio artigianale di 120 metri quadrati per la produzione di guide per tapparelle, è oggi il decimo gruppo industriale italiano con  6.500 dipendenti e 50 insediamenti produttivi in Italia e all’estero. Entro il 2013, la società conta di raggiungere  un fatturato di 6 miliardi di euro.

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