Ci risiamo. Ancora un affondo su Berlusconi da parte di un giornale straniero. Ancora una volta un ritratto impietoso di un paese allo sbando. Questa volta a mettere in copertina il “problema italiano” (e non è la prima volta) è il settimanale americano Newsweek: due gambe femminili e scarpe con tacco a spillo sulla quale campeggia il titolo ‘Berlusconi e il problema ragazze’ e un sottotitolo eloquente: ”La sua cultura dell’harem sta minando l’economia italiana e il suo governo”.

E’ una vera e propria inchiesta di sette pagine quella che il settimanale più diffuso negli Usa dedica all’Italia, dove, scrive Newsweek, le donne, in politica e in televisione, sono considerate solo come ”oggetti sessuali” e il disastro viene simboleggiato dall’incuria riservata ai suoi meravigliosi beni culturali. Lo spunto per il reportage è offerto dal recente crollo della Casa dei Gladiatori di Pompei: ”Quando al ministro della Cultura in carica (Bondi, ndr) è stato chiesto se si sarebbe dimesso – si legge in uno dei due articoli, ha risposto di non essere lui il responsabile. Questo è il modo in cui funziona il governo in Italia. Nessuna responsabilità. Nessuna vergogna. Nessuna attenzione verso un Paese che si va sgretolando”.

Il settimanale Usa prevede però che qualcosa possa cambiare ”almeno dal fronte politico”: Silvio Berlusconi, dopo gli ultimi scandali riguardanti la ”voluttuosa” minorenne marocchina ‘Ruby Rubacuori’, ”sembra improvvisamente aver perso il suo tocco”. ”Certamente – osserva Newsweek – sta perdendo sostenitori chiave”, come Gianfranco Fini, Confindustria e soprattutto, la Chiesa Cattolica”.

Il problema delle donne passa da Berlusconi a tutta l’Italia nell’altro articolo del settimanale, a firma di Barbie Nadeau: ”Mentre gli altri Paesi europei promuovono attivamente l’uguaglianza, Berlusconi ha guidato la carica nella direzione opposta, di fatto soffocando le donne attraverso la creazione di un modello in cui sono in primo luogo oggetti sessuali, anziché professioniste alla pari”. Questo è –  secondo Newsweek –  il ”problema dell’Italia”, ”nazione del Bunga Bunga” di Silvio Berlusconi che, ”con il 95 per cento del mercato tv sotto il suo ombrello”, ha cambiato negli anni ”il modo in cui le donne italiane vengono viste e vedono se stesse”. Citando la trasmissione ‘Striscia la notizia’ e le performance delle veline sulla scrivania di ”due uomini di mezza età”, il settimanale Usa descrive ”come il prime time in Italia sia una inevitabile sfilata pruriginosa, espressione del marciume che si manifesta al vertice del governo italiano”.

E così ”mentre i titoli dei giornali raccontano una storia infinita di modelle adolescenti, escort pagate e danzatrici del ventre marocchine che fanno capriole con il 74enne primo ministro Silvio Berlusconi, i media mettono in chiaro che gli uomini sono uomini, e le donne sono in vetrina”. ”Va detto però – prosegue Newsweek – che anche se Berlusconi in questi giorni agisce come un vecchio sporcaccione, un buon numero di donne italiane sono disposte a giocare ai suoi giochetti umilianti”.

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