Chi pensava che, dopo le dimissioni da ceo di Hp, Mark Hurd sarebbe finito nel dimenticatoio, dovrà ricredersi. A quanto pare, al 53enne manager americano che, nel giro di cinque anni, ha ridato lustro al gigante dei computer, sarebbe già arrivata una proposta molto allettante dalla Oracle. Secondo il Wall Street Journal, Hurd, che lo scorso mese è stato costretto lasciare la poltrona più alta in Hp per uno scandalo sessuale, sarebbe infatti pronto ad affiancare, non si sa ancora bene con quale funzione, il suo amico nonchè fondatore di Oracle, Larry Ellison.

Mark Hurd e Jodie-Fisher

Ma facciamo un passo indietro. Lo scorso 6 agosto, Hurd ha comunicato le dimissioni di Hp dopo una lunga indagine interna all’azienda. L’accusa è stata quella di aver violato il codice etico del gruppo. In pratica, il manager americano, sposato con figli, avrebbe sottratto dalle casse del gruppo qualche migliaio di dollari per pagare il silenzio della sua amante, una certa Jodie Fisher, ex attice di film soft-porno, negli ultimi tempi nei libri paga della Hp come hostess. In pratica, la signora Fisher era incaricata di ricevere e di intrattenere i clienti più importanti del gruppo in eventi di primo piano o per il lancio di nuovi prodotti. Non solo. Spesso la donna, cenava con il numero uno del gruppo, che avrebbe ‘gonfiato’ le note spese per circa 20 mila dollari, ora interamente rimborsati alla HP. Nei mesi scorsi, Fisher, che veniva pagata tra 1.000 e 10 mila dollari ad evento, una volta capito che non avrebbe più lavorato per il gruppo, ha accusato Hurd di molestie sessuali.  La HP ha quindi avviato una inchiesta interna, scoprendo che le accuse erano false ma che Hurd aveva truffato sulle note spese, non rispettando quindi il rigido codice etico del gruppo: licenziato.

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