La mania degli americani di comprare libri online ha fatto una vittima eccellente. Dopo quindici anni di vita, la libreria Barnes & Noble alla 66esima di New York , punto di riferimento nella vita culturale della Upper Street Side, è pronta ad abbassare la saracinesca. La chiusura prevista a gennaio dimostra lo strapotere dei grandi colossi dell’ecommerce, Amazon in testa, nella vendita di libri. Negli ultimi tre anni, la famosa libreria di New York è stata costretta a chiudere altri due punti vendita, il primo in Astor Place, l’altro nel quartiere di Chelsea.

Per gli abitanti della Big Apple che ancora amano comprare libri senza passare dalla tastiera di un computer restano aperti altri due negozi. Una passione, quest’ultima, che pare essere condivisa da un club sempre più ristretto di lettori. Non a caso solo poche settimane fa, Jeff Bezos, fondatore e numero uno di Amazon, ha comunicato per la prima volta il sorpasso delle vendite di libri in edizione digitale rispetto ai titoli equivalenti su carta in edizione ‘hardcover’ (quella con la copertina rigida). Un trend che spinge il manager americano a pronosticare il sorpasso degli e-book sui libri in brossura al massimo entro la fine del prossimo anno.

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